mercoledì 30 giugno 2010

Cacciatore di libellule


Mi sono ricordata di un haiku che ho letto nella mia raccolta "Cento Haiku",e nelle parole di questa madre,poetessa,monaca buddista,io trovo tutta la comprensione e la solidarietà di cui ho bisogno come genitore.
E finalmente mi sento meglio.




Mio piccolo cacciatore di libellule,
oggi
chissà fin dove ti sei spinto...

Chiyojo
*





*Chiyojo(1703-1775)Una delle poetesse più importanti dello haikai classico.

domenica 27 giugno 2010

Omaggio a Giacomo Leopardi


Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.





*Dato che di zen non so scrivere,oggi lascio qui una delle poesie che più amo.

sabato 12 giugno 2010

Scheggia di tempo grande gemma



Non mi piace vedermi annoiata.Così penso a questa bellissima storia zen.Ma lo dico a me stessa,non a voi,è solo perchè è molto bella e la voglio scrivere.




"Un signore pregò Takuan,un insegnante di zen,di suggerirgli come potesse trascorrere il tempo.

Le giornate gli sembravano molto lunghe,mentre assolveva le proprie funzioni e se ne stava seduto e impettito a ricevere l'omaggio della gente.

Takuan tracciò otto ideogrammi cinesi e li diede all'uomo:


Non si ripete due volte questo giorno

Scheggia di tempo grande gemma

Mai più tornerà questo giorno
Ogni istante vale una gemma inestimabile.


*crediti immagine Glittergraphics.com

giovedì 10 giugno 2010

Omaggio ad Alda Merini


Io trovo i miei versi


intingendo il calamaio nel cielo



martedì 8 giugno 2010

Tornata a casa




Poter ritornare a casa

con la consapevolezza che le persone

vanno e vengono


senza sentire me stessa continuamente in viaggio.







lunedì 7 giugno 2010

Nuvole


A volte il mio cuore è triste e coperto di nuvole.

Altre mi sembra libero e sereno.

Ma quando guardo fuori

quegli uccelli neri

sono sempre lì.