domenica 17 agosto 2014

Pomeriggi al Tempio


Quando abbiamo voglia di uscire e godere della calma compagnia di sconosciuti, andiamo al Tempio Buddista. E' isolato  e silenzioso, e vicino a dove abitiamo attualmente.
Se poi piove, il quadro e' perfetto... piove sui bambu', sui monachetti in pietra e anche su di noi, che come i neozelandesi, ormai non portiamo piu' l'ombrello anche con le nuvole all'orizzonte!
Questo tempio fa convivere molteplici culture buddiste, tutte con le loro sfumature, quindi non ci si deve stupire dei due draghi cinesi a guardia di esso, o dell'enorme Buddha snello e dorato vicino a monachetti in pietra allegri e cicciosi.
Dall'esterno non ci si immagina quanto sia grande, e che piacere dia allo sguardo il laccato porpora e nero e la planimetria tipiche della Dinastia Tang.
C'e' sempre un buon odore di erba e incenso, e mi piace guardare i sacchettini di riso e la frutta che vengono offerti e messi sotto le statue.
Lanterne in pietra, geometrie, alberi di ciliegio, bambu' e camelie.
C'e' qualcosa di sacro che si crea camminando qui.
Perfetto per un po' di Dharma gratuito e prêt-à-porter.
Esiste anche la Tea House, costruita in onore del Monaco fondatore del Tempio. Una malattia, a 17 anni, lo costrinse quasi al digiuno per due mesi, ma fu curata dalla compassione del suo Maestro, che con le sue mani preparava ogni giorni piccole dosi di verdure sottaceto per nutrirlo.
Capite che bere un te' qui non e' solo mandar giu' acqua calda, ma una grande occasione da non sprecare. E noi abbiamo scelto quello ai boccioli di rosa essiccati.
Vi lascio alle parole della sua mente pura.
"Compensa gocce di gentilezza con primavere di gratitudine."